Introduzione
Le Dolomiti, patrimonio mondiale dell’UNESCO, sono uno dei gioielli più rinomati delle Alpi italiane: pareti calcaree vertiginose, pascoli infiniti e passi storici percorsi da secoli da pastori, soldati e viaggiatori. Per i ciclisti la regione è un vero paradiso — strade tortuose, sentieri secondari e piste ghiaiose che si snodano tra lariceti, laghi alpini e borghi pittoreschi. Il gravel, disciplina ibrida tra strada e MTB, è particolarmente adatto qui: consente di raggiungere panorami isolati senza richiedere le abilità tecniche estreme della mountain bike. Questo articolo è pensato per i principianti che vogliono scoprire percorsi gravel accessibili, sicuri e spettacolari nelle Dolomiti, con itinerari dettagliati, punti di partenza e arrivo, rifugi e monumenti da visitare, oltre a consigli pratici per sfruttare al meglio ogni uscita.
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Prima di partire, qualche realtà pratica: l’altitudine, il meteo variabile e i tratti ghiaiosi possono sorprendere. Gli itinerari proposti sono stati scelti per il basso dislivello relativo, per le piste ampie, per una segnaletica sufficiente e per la presenza regolare di rifugi o paesi dove rifornirsi. Per ogni luogo indichiamo gli indirizzi esatti, gli orari di apertura e le tariffe correnti (in euro) per i servizi turistici e i rifugi menzionati — informazioni importanti per programmare una giornata gravel senza sorprese.
Infine, ricordate che le Dolomiti sono anche una destinazione culturale: cappelle alpine, musei locali e monumenti commemorativi costellano molti percorsi. Inserirli nelle vostre uscite arricchirà l’esperienza, tra sforzo fisico e immersione storica. Che siate in sella a una gravel bike, con uno zaino leggero e una giacca antivento, o semplicemente curiosi di scoprire strade tranquille e panoramiche, questi percorsi per principianti vi offriranno un ingresso dolce nell’universo grandioso delle Dolomiti.

1) Anello Cortina d’Ampezzo – Passo Falzarego: panorama classico e fondo vario
Itinerario in breve: partenza e ritorno Cortina d’Ampezzo (piazza Roma), distanza ~36 km, dislivello positivo cumulato ~650 m, fondo misto (asfalto + tratti di ghiaione ampio). Livello: principiante avanzato in gravel (alcuni tratti in discesa/turistici).
Punto di partenza: Piazza Roma, 32043 Cortina d’Ampezzo BL, Italy. La piazza centrale di Cortina è un ottimo punto di ritrovo, con bar e servizi. Parcheggio a pagamento: Parcheggio Stazione Centrale, Via Cesare Battisti 1, 32043 Cortina d’Ampezzo BL (tariffa media 2–3 €/ora). Per una partenza mattutina conviene arrivare prima delle 09:00 per evitare il traffico.
Percorso: prendere la SS48 in direzione di Passo Falzarego. Dopo circa 8 km, al paese di Fiames, svoltare verso la strada per Passo Falzarego (SP48) che sale dolcemente. A metà percorso, tra Forcella Staunies e Passo Falzarego, troverete piste di ghiaia larghe e compatte adatte a pneumatici 35–45 mm. Il passo di Passo Falzarego (2.105 m) offre una vista spettacolare sui massicci e ospita il Museo della Grande Guerra (Museo della Grande Guerra 1915–1918).
Museo della Grande Guerra 1915–1918 – Passo Falzarego
- Indirizzo: Passo Falzarego, 32020 Livinallongo del Col di Lana BL, Italy
- Orari di apertura: generalmente 09:00–17:00 (stagionale, aprile–ottobre)
- Prezzo d’ingresso: circa 6 € per gli adulti, 3 € tariffa ridotta
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Discesa consigliata: ritorno verso Cortina sulla stessa strada o alternativa tramite la Val Badia per un anello più lungo. La strada è molto trafficata in estate; prudenza sui tratti asfaltati. Soste consigliate:
- Rifugio Lagazuoi – punto panoramico e caffè
- Rifugio Falzarego – snack e servizi igienici
Rifugio Falzarego
- Indirizzo: Passo Falzarego, 32020 Livinallongo del Col di Lana BL, Italy
- Orari: 08:00–18:00 (variabile secondo la stagione)
- Piatto tipico: polenta con funghi (~10–12 €)
Consigli locali: portate una giacca antivento (vento frequente al passo), controllate lo stato del fondo prima di partire (i lavori stradali sono comuni), portate acqua e barrette energetiche — i negozi si fanno più rari sopra i 1.800 m. Questo percorso offre un magnifico mix di panorami grandiosi e tratti scorrevoli adatti ai principianti del gravel.
2) Circuito Lago di Misurina – Tre Cime di Lavaredo (opzione corta): laghi alpini e vedute iconiche
Itinerario in breve: partenza Lago di Misurina, distanza 22–30 km a seconda delle varianti, dislivello positivo ~400–600 m, fondo misto con piste di ghiaia ampie; accessibile ai principianti che desiderano un’uscita più corta ma molto panoramica.
Punto di partenza: parcheggio Lago di Misurina, SS51, 32041 Auronzo di Cadore BL, Italy. Il parcheggio del lago è a pagamento in alta stagione (circa 8–12 € al giorno). Il lago di Misurina, con vista sul versante nord delle Tre Cime di Lavaredo, è un punto di partenza ideale per affrontare la strada verso Auronzo di Cadore e il tratto della famosa « Strada delle Tre Cime ».
Percorso tipo: dal parcheggio del Lago di Misurina seguite la SS48 in direzione di Auronzo, poi percorrete la strada privata (Strada Regionale 48) che conduce al Rifugio Auronzo e al parcheggio delle Tre Cime. Per le biciclette verificate la regolamentazione: alcuni tratti possono essere vietati in alta stagione; un’alternativa gravel passa su piste parallele meno trafficate, soprattutto nelle prime ore del mattino. L’area intorno alle Tre Cime (tre cime emblematiche: Cima Grande, Cima Ovest, Cima Piccola) offre scorci spettacolari a ogni tornante.
Rifugio Auronzo
- Indirizzo: Rifugio Auronzo, Strada Auronzo, 3, 32041 Auronzo di Cadore BL, Italy
- Orari: 08:00–20:00 (stagionale, maggio–ottobre)
- Prezzi: piatti principali 12–18 €, caffè 1,50–3 €
Consigli pratici: partite presto (prima delle 08:00) per evitare la folla; portate un antifurto per lasciare la bici durante le pause fotografiche; le folate di vento possono essere forti sulle creste — una giacca termica leggera è caldamente consigliata. La variante « gravel » che evita la strada principale costeggia boschi di pini e attraversa pascoli alpini e ruscelli, perfetta per scatti contro luce.
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3) Valle di Funes (Val di Funes): dolcezza delle Odle e sentieri pastorali
Itinerario in breve: partenza nei pressi di Santa Maddalena (St. Magdalena), distanza 20–35 km a seconda dell’anello, dislivello positivo moderato ~300–500 m, superfici principalmente ghiaia compatta e strade agricole, molto adatto ai principianti in cerca di tranquillità e viste sulle Odle (Geisler).
Punto di partenza consigliato: Chiesa di Santa Maddalena, 39040 Funes (Villnöss), Italy. La chiesa di Santa Maddalena è uno degli scatti più fotografati delle Dolomiti, con le Odle sullo sfondo. Parcheggio vicino: Parkplatz Santa Maddalena, 39040 Funes (gratuito/variabile a seconda della stagione).

Percorso: lasciare il paese in direzione del Bosco di Funes, seguire le vie agricole e i sentieri pastorali segnalati che portano alla Malga Raschötz. Il profilo è regolare, senza salite tecniche: ideale per prendersi il tempo di fermarsi e ammirare i pascoli fioriti e le mandrie. Più avanti, una pista sale verso il rifugio « Rifugio Odle – Malga Brogles » — ottima tappa per un pranzo tradizionale.
Rifugio Malga Brogles (Rifugio Brogles)
- Indirizzo: Malga Brogles, 39040 Funes (Villnöss), Italy
- Orari: generalmente 10:00–18:00 (stagionale)
- Prezzi: piatti caldi 10–14 €, bevande 2–4 €
Consigli locali: la zona è ricca di sentieri non motorizzati, e gli agricoltori locali apprezzano il rispetto delle recinzioni e del bestiame. Portate sacchetti per i rifiuti, una mappa cartacea o un GPS con mappe offline (la copertura di rete può essere debole) e calzature chiuse per le brevi escursioni a piedi verso i punti panoramici. La luce serale trasforma le Odle in una silhouette quasi surreale — momento perfetto per una sosta fotografica prima del ritorno.
4) Marmolada e Lago Fedaia: ghiacciaio, lago alpino e piste ampie
Itinerario in breve: partenza Malga Ciapela, distanza 25–40 km a seconda dell’anello, dislivello ~600–800 m, tratti di pista ghiaiosa ben compattata, panorami sul ghiacciaio della Marmolada (la « Regina delle Dolomiti »). Accessibile ai principianti in buona forma fisica che vogliono abituarsi a salite più lunghe.
Punto di partenza: Malga Ciapela, Piazzale Marmolada, 32020 Malga Ciapela BL, Italy. Parcheggio: Parcheggio Passo Fedaia (tariffa variabile 5–10 € al giorno). L’accesso iniziale segue la strada che conduce al Lago di Fedaia (2.050 m), un lago glaciale dalle acque turchesi, spesso specchio della cima della Marmolada.
Attrazioni: la funivia « Funivie Marmolada » permette la salita fino a Punta Rocca, possibile punto di partenza per escursionisti. Informazioni pratiche:
- Funivie Marmolada (Malga Ciapela)
- Indirizzo biglietteria: Piazzale Marmolada, 32020 Malga Ciapela BL, Italy
- Orari: generalmente 08:30–16:30 (stagionale)
- Prezzo: andata e ritorno circa 35–40 € per adulto (verificare la stagione)
Rifugio Pian dei Fiacconi e Rifugio Fedaia sono due punti di sosta per un caffè o uno snack dopo la salita. Le piste intorno al lago sono ampie e compatte, ideali per il gravel; offrono panorami sul ghiacciaio e sulle morene. L’itinerario può essere abbreviato percorrendo le strade asfaltate che costeggiano la base del passo se il meteo o la condizione fisica non permettono la salita completa.
Consigli pratici: controllate lo stato del ghiacciaio e le condizioni meteorologiche (nebbia e venti forti possono rendere la cima pericolosa), portate indumenti caldi e occhiali da sole (forte riverbero), e rispettate i cartelli di avviso nelle aree di ritiro glaciale. Se volete combinare bici e funivia, informatevi in anticipo: il trasporto delle bici può essere soggetto a regole e costi aggiuntivi.

5) Alta Badia: piste agricole, paesi ladini e sapori locali
Itinerario in breve: partenza Corvara in Badia, distanza 30–45 km a seconda delle varianti, dislivello moderato ~400–700 m, tracciati principalmente gravel e strade secondarie locali, perfetto per principianti che vogliono combinare cultura e sport.
Punto di partenza: Corvara in Badia, Piazza Comunela, 39033 Corvara in Badia BZ, Italy. Corvara è un paese centrale con negozi di bici, bar e servizi di noleggio. Esempio: Bike Rental Corvara, Via Col Alt 10, 39033 Corvara in Badia BZ (aperto tipicamente 08:00–19:00; noleggio gravel 25–45 €/giorno a seconda del modello).
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Percorso: percorrete le piste della valle di Badia in direzione di La Villa e San Cassiano; numerosi sentieri agricoli collegano le borgate, fiancheggiati da prati e malghe ladine. Le soste culturali includono la chiesa parrocchiale di San Cassiano e il Museo Ladin Urtijëi (per comprendere la cultura ladina locale). I rifugi arricchiscono il percorso per le pause:
- Rifugio Averau – indirizzo: Passo Giau, 32020 Colle Santa Lucia BL, Italy. Orari: spesso 09:00–20:00. Piatto tipico: canederli (~10–12 €).
- Rifugio Piz Arlara – indirizzo: La Villa, 39036 Badia BZ, Italy. Orari: variabili, piatti 10–15 €.
Consigli locali: la cucina ladina è un vero plus dopo lo sforzo — assaggiate lo speck e i canederli accompagnati da una birra locale. Le strade secondarie sono spesso poco trafficate, ma alcuni tratti asfaltati possono avere flussi turistici; adattate la partenza al meteo ed evitate le ore di punta (10:00–16:00) in alta stagione. Portate una pompa e un kit di riparazione — i rifugi non sempre eseguono riparazioni bici. Infine, informatevi sulla possibilità di rientro con i mezzi pubblici: in estate diversi autobus accettano biciclette (piccolo supplemento, circa 3–6 € per bici a seconda del tragitto).
Conclusione
Le Dolomiti offrono un ventaglio impressionante di itinerari gravel per principianti: dagli anelli tranquilli intorno ai laghi alpini ai percorsi pastorali della Val di Funes, passando per passi iconici come il Passo Falzarego e le salite amichevoli che portano al Lago di Fedaia. Ciascuno dei percorsi presentati è stato selezionato per la sua accessibilità — fondo compatto, dislivello progressivo, presenza di punti di rifornimento e alloggi — e per la ricchezza dei paesaggi e del patrimonio culturale che attraversa. Indirizzi precisi e informazioni pratiche (orari, tariffe approssimative in euro) vi permettono di programmare le uscite senza sorprese, ma tenete presente che alcuni servizi sono stagionali e le tariffe possono variare.
Per un soggiorno riuscito: programmate le partenze presto per approfittare della luce mattutina ed evitare la folla, verificate il meteo alpino, dotatevi di una giacca antivento e di un kit di riparazione, e privilegiate pneumatici gravel di almeno 35 mm per il comfort sullo sterrato. Rispettate le regole locali: alcuni sentieri possono essere vietati ai ciclisti in certe ore o periodi, e il rispetto delle aree pastorali e dei sentieri escursionistici è fondamentale per preservare questo fragile ambiente. Infine, prendetevi il tempo di fermarvi nei rifugi e nei borghi — la cucina locale, i musei della Grande Guerra e le piccole chiese alpine aggiungono una dimensione culturale alle vostre uscite e trasformano un semplice giro in bicicletta in una vera immersione dolomitica.
Che siate venuti per una giornata di avvicinamento o per un soggiorno di più giorni, le Dolomiti offrono esperienze gravel su misura per il ritmo dei principianti, promettendo panorami mozzafiato. Armatevi di una buona carta, di spirito d’avventura e di curiosità: la Regina delle Dolomiti vi aspetta, su strade ghiaiose illuminate dalla luce e dalla storia.
















