Introduzione
Le Dolomiti, patrimonio mondiale dell’UNESCO, sono un parco giochi spettacolare per escursionisti, ciclisti e appassionati di natura. Ma che succede ai genitori con il passeggino? L’immagine classica di sentieri scoscesi, ghiaioni e rifugi arroccati non sembra immediatamente adatta a una passeggiata con il passeggino. Eppure, con un po’ di organizzazione, un passeggino da fuoristrada adatto e la scelta di itinerari studiati, è assolutamente possibile ammirare panorami alpini straordinari in famiglia, senza sacrificare comfort e sicurezza. Questo articolo è una guida completa e immersiva alle passeggiate con il passeggino intorno alle Dolomiti: percorsi accessibili, informazioni pratiche, indirizzi precisi, orari, prezzi indicativi, punti di ristoro, luoghi d’interesse e consigli locali per godersi al meglio questi paesaggi grandiosi con i vostri piccoli.
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La bellezza delle Dolomiti sta nella varietà dei paesaggi: laghi immobili dalle acque smeraldo, praterie alpine ondulate, passi raggiungibili in auto e impianti di risalita moderni che portano le famiglie nel cuore di panorami vertiginosi. Alcune zone, come l’Alpe di Siusi (Seiser Alm), le sponde del Lago di Braies (Pragser Wildsee), i pressi delle Tre Cime di Lavaredo (Drei Zinnen) o la Val di Funes (Villnöss), offrono sentieri ben tenuti, spesso cementati o asfaltati, perfetti per passeggini da trekking o per carrozzine ibride con buona sospensione. I rifugi e le malghe sono generalmente family-friendly: menu per bambini, seggioloni, servizi igienici e talvolta fasciatoi.
Questa guida si concentra su escursioni segnalate, facili o di difficoltà moderata, dove il passeggino non è un ostacolo ma un mezzo per esplorare: camminate sul lungolago, strade forestali agevoli, altipiani erbosi e strade di montagna poco trafficate. Per ogni luogo troverete gli indirizzi esatti (per semplificare la navigazione GPS), gli orari di apertura di strutture e impianti (funivie, uffici turistici, noleggi), i prezzi indicativi (parcheggi, impianti di risalita, noleggio barche), oltre a descrizioni immersivi — come se steste camminando in quel momento — e consigli pratici locali: che tipo di passeggino privilegiare, come gestire le pause pranzo, dove trovare servizi per cambiare il bambino e come adattare l’itinerario in base al meteo.
Prima di partire, verificate sempre le condizioni locali e gli orari stagionali: in alta stagione (luglio-agosto) alcune strade d’accesso come quella del Lago di Braies possono essere soggette a limitazioni e tariffe, mentre in stagioni intermedie (maggio-giugno, settembre-ottobre) il meteo può essere più fresco e variabile. Indicheremo anche i periodi migliori per ogni percorso, così la vostra uscita con il passeggino sarà non solo sicura ma anche memorabile. Preparate un kit essenziale (capospalla impermeabile, copertina per il bebè, protezioni solari, snack e acqua) e seguite i nostri consigli locali per trasformare una passeggiata in una piccola avventura alpina adatta a tutta la famiglia.
Nelle sezioni successive troverete cinque itinerari selezionati tra i più adatti ai passeggini, descritti con informazioni pratiche: Alpe di Siusi (Seiser Alm), Lago di Braies (Pragser Wildsee), Tre Cime di Lavaredo (Drei Zinnen) – varianti facili, Val di Funes (Villnöss) e Passo Falzarego/Cinque Torri. Ogni sezione include indirizzi, tariffe, orari, descrizioni sensoriali e raccomandazioni pratiche per bambini e passeggini. Preparate lo zaino, regolate la capotta del passeggino e partite: le Dolomiti in passeggino vi aspettano.
Alpe di Siusi (Seiser Alm): l’altipiano più accessibile delle Dolomiti
L’Alpe di Siusi, o Seiser Alm in tedesco, è il più grande altopiano d’Europa ed è uno dei posti migliori per camminare con il passeggino. Qui le praterie si distendono ai piedi del Sassolungo (Langkofel) e del Sasso Piatto (Plattkofel), regalando panorami aperti, sentieri ampi e ben curati e un’atmosfera di alta quota senza passaggi ripidi. I percorsi principali sono spesso stabilizzati (granulometria fine o sterrati battuti) e si adattano bene a un passeggino da fuoristrada con ruote robuste o a una carrozzina ibrida con sospensioni. Le famiglie apprezzeranno la pendenza ridotta di molti anelli e la presenza di caffè e rifugi raggiungibili con il passeggino.
Punto di partenza consigliato: Siusi allo Sciliar / Seis am Schlern
Indirizzo : Seiser Alm Bahn (cable car) – Funivia Alpe di Siusi, Via F. De André 7, 39040 Siusi allo Sciliar (BZ), Italia.
Orari : in genere la Seiser Alm Bahn opera dalle 08:30 alle 18:00 in alta stagione (luglio-agosto). Orari variabili fuori stagione; verificare sul sito ufficiale prima della partenza.
Prezzi indicativi : funivia andata/ritorno per adulti circa 18–23 € a seconda della stagione; riduzioni per bambini (6–14 anni); i passeggini sono trasportati gratuitamente, ma verificare la capienza perché nelle ore di punta si può formare coda. Parcheggio alla base della funivia: parcheggio pubblico a pagamento, circa 6–10 € al giorno.
Itinerario consigliato (passeggino) : prendere la funivia Seiser Alm Bahn fino alla stazione di Monte Seuc/Compaccio, quindi seguire la pista ciclabile/bordo strada in direzione Saltria, attraversando gli alpeggi di Compatsch. L’anello Compatsch – Saltria – Alpe di Siusi percorre strade ampie, spesso asfaltate o battute, adatte ai passeggini. La distanza varia in base al percorso scelto (5–10 km tipici per una passeggiata in famiglia). L’itinerario è punteggiato da rifugi come il Rifugio Alpe di Tires (Rifugio Schlernhaus) o il Ristorante Panorama, dove trovare fasciatoi, servizi igienici e menu per bambini.
Indirizzo utile : Tourist Info Siusi allo Sciliar, Piazza San Giovanni 29, 39040 Siusi allo Sciliar (BZ). Orari: 09:00–17:00 (stagionale). Tariffe e informazioni sui sentieri disponibili su richiesta.
Consigli pratici locali : privilegiate la mattina per evitare i temporali pomeridiani. Portate una coperta leggera e una zanzariera per il passeggino (le praterie possono attirare insetti). Se prevedete tratti non stabilizzati, un passeggino da fuoristrada a tre ruote sarà molto più confortevole. Infine, prenotate i ristoranti dei rifugi in alta stagione se pensate di fermarvi per pranzo.
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Itinerario consigliato (passeggino) : prendere la funivia Seiser Alm Bahn fino alla stazione di Monte Seuc/Compaccio, quindi seguire la pista ciclabile/bordo strada in direzione Saltria, attraversando gli alpeggi di Compatsch. L’anello Compatsch – Saltria – Alpe di Siusi percorre strade ampie, spesso asfaltate o battute, adatte ai passeggini. La distanza varia in base al percorso scelto (5–10 km tipici per una passeggiata in famiglia). L’itinerario è punteggiato da rifugi come il Rifugio Alpe di Tires (Rifugio Schlernhaus) o il Ristorante Panorama, dove trovare fasciatoi, servizi igienici e menu per bambini.
Indirizzo utile : Tourist Info Siusi allo Sciliar, Piazza San Giovanni 29, 39040 Siusi allo Sciliar (BZ). Orari: 09:00–17:00 (stagionale). Tariffe e informazioni sui sentieri disponibili su richiesta.
Consigli pratici locali : privilegiate la mattina per evitare i temporali pomeridiani. Portate una coperta leggera e una zanzariera per il passeggino (le praterie possono attirare insetti). Se prevedete tratti non stabilizzati, un passeggino da fuoristrada a tre ruote sarà molto più confortevole. Infine, prenotate i ristoranti dei rifugi in alta stagione se pensate di fermarvi per pranzo.
Lago di Braies (Pragser Wildsee): il lago simbolo e la sua passeggiata accessibile
Il Lago di Braies, chiamato Pragser Wildsee in tedesco, è probabilmente lo scatto più riprodotto delle Dolomiti: un bacino dalle acque smeraldo circondato da pini e pareti a picco. L’anello che costeggia il lago è nella maggior parte dei tratti percorribile con il passeggino, grazie a una pista compatta e relativamente pianeggiante (boucle di circa 3,6 km). L’atmosfera all’alba è magica: una nebbia leggera sulla superficie, i riflessi delle montagne e un silenzio quasi sacrale. È il luogo perfetto per una passeggiata in famiglia, una sessione fotografica e un picnic sulle rive.

Indirizzo : Lago di Braies (Pragser Wildsee), Strada Lago di Braies, 39030 Braies (BZ), Italia.
Orari del sito : l’area del lago è accessibile 24/7, ma il parcheggio e l’accesso in auto possono essere regolamentati. L’ufficio turistico e le strutture intorno al lago hanno orari variabili; la maggior parte dei negozi e dei caffè apre tra le 08:00 e le 19:00 in alta stagione.
Tariffe : parcheggio a pagamento nel parcheggio comunale del Lago di Braies: circa 6–8 € per alcune ore (tariffa soggetta ad aumento in alta stagione). Accesso al lago gratuito. Noleggio barche: circa 14–25 € per 30 minuti a seconda della stagione e del modello (verificare in loco). Alcuni anni può essere istituito un diritto d’ingresso o un divieto di accesso in auto in alta stagione; consultate il sito comunale di Braies prima di partire.
Itinerario passeggino : la passeggiata classica fa il giro completo del lago su una pista carrabile, spesso ampia e senza ostacoli rilevanti. Per un giro più breve, la sponda sud-ovest offre diversi belvedere accessibili e aree picnic. Sulla sponda est, il Grand Hotel Braies (Indirizzo: Via Pragser Wildsee 1, 39030 Braies/Prags, Tel +39 0474 972036) dispone di bar, servizi igienici e talvolta fasciatoi. I sentieri secondari verso le alture sono più sassosi e sconsigliati con il passeggino.
Consigli pratici : arrivate presto all’alba (talvolta già dalle 06:00 in estate) per evitare la folla e godere delle luci morbide. Il vento può rinfrescare l’aria sul lago; una piccola coperta per il bebè è consigliata. I servizi igienici pubblici e le strutture del Grand Hotel Braies offrono comodità per le famiglie, ma in alta stagione le file possono essere lunghe: portate salviette e pannolini di scorta. Se volete noleggiare una barca, scegliete le ore meno frequentate per una gita più tranquilla e sicura con il bambino.
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Tre Cime di Lavaredo (Drei Zinnen): variante facile e panorami mozzafiato
Le Tre Cime di Lavaredo, note come Drei Zinnen in tedesco, sono uno dei simboli delle Dolomiti. Il sentiero principale che costeggia le cime parte solitamente dal Rifugio Auronzo e regala viste spettacolari sulle celebri guglie. Anche se l’altopiano può sembrare alpino e aspro, esiste una variante adatta ai passeggini che segue piste compatte e in parte pianeggianti, soprattutto nel tratto Rifugio Auronzo – Rifugio Lavaredo – Rifugio Locatelli (Paternsattel in stagione) quando il tempo è favorevole.
Indirizzo di partenza : Rifugio Auronzo, Località Tre Cime, 39030 Auronzo di Cadore (BL), Italia.
Orari e accesso : la strada d’accesso privata (Strada Regionale 48, verso Tre Cime) è generalmente aperta da inizio maggio a fine ottobre, a seconda delle condizioni meteo. Parcheggio e accesso stradale a pagamento: parcheggio al Rifugio Auronzo (a pagamento), circa 30 € per auto al giorno a seconda dell’anno (diritti d’accesso stagionali molto variabili). Il Rifugio Auronzo apre spesso dalle 07:00 per la colazione e chiude nel tardo pomeriggio per la cena in base alla stagione; verificate prima di partire.
Prezzo : accesso stradale (tassa/diritto) verso Rifugio Auronzo circa 30 € per auto in alta stagione (tariffa indicativa 2024). Ingresso al parco libero; i rifugi applicano costi per ristorazione e pernottamento secondo il listino. Alcuni sentieri sono gratuiti.
Itinerario passeggino consigliato : parcheggiate al Rifugio Auronzo e prendete il sentiero verso il Rifugio Lavaredo. L’inizio del percorso è relativamente pianeggiante e ampio, composto da terreno compatto e ghiaia fine; un passeggino da fuoristrada con ruote larghe può passare. Il giro completo intorno alle Tre Cime è più impegnativo, ma il tratto fino al Rifugio Locatelli (dove si trova la celebre vista sulle Tre Cime e la croce di Hermann) è percorribile con prudenza. I rifugi lungo il percorso offrono bevande e a volte fasciatoi. Notate però che alcuni brevi tratti possono richiedere di sollevare il passeggino per superare scalini o piccoli ponticelli.
Consigli pratici : verificate lo stato della strada d’accesso e la tariffa del giorno prima di partire, perché le autorità locali possono limitare l’accesso in caso di grande afflusso. Portate scarpe da trekking per voi, crema solare (poca ombra) e una copertina o sciarpa perché il vento può essere pungente. Con la pioggia i sentieri diventano fangosi e scivolosi: rinunciate se non è sicuro per il passeggino. Preferite i giorni feriali per evitare l’affollamento del weekend e sfruttate le prime ore del mattino per una luce ideale per le foto.
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Consigli pratici : verificate lo stato della strada d’accesso e la tariffa del giorno prima di partire, perché le autorità locali possono limitare l’accesso in caso di grande afflusso. Portate scarpe da trekking per voi, crema solare (poca ombra) e una copertina o sciarpa perché il vento può essere pungente. Con la pioggia i sentieri diventano fangosi e scivolosi: rinunciate se non è sicuro per il passeggino. Preferite i giorni feriali per evitare l’affollamento del weekend e sfruttate le prime ore del mattino per una luce ideale per le foto.
Val di Funes (Villnöss) e la Chiesetta di San Giovanni in Ranui: cartoline e piste forestali
La Val di Funes (Villnöss in tedesco) è famosa per i suoi panorami bucolici e per la celebre chiesetta barocca di San Giovanni in Ranui (Chiesetta di San Giovanni in Ranui), spesso fotografata con le Odle/Geisler sullo sfondo. L’area offre diverse passeggiate familiari tranquille, su piste forestali e piccole strade di campagna, perfette per i passeggini. È un posto dove il tempo sembra rallentare: malghe, prati fioriti e sentieri ombreggiati creano l’ambiente ideale per una giornata con i bambini.

Indirizzo : Chiesetta di San Giovanni in Ranui, Ranui, 39040 Villnöß (BZ), Italia.
Informazioni pratiche : non c’è un biglietto d’ingresso per la valle o per la cappella. Il parcheggio vicino alla Ranui Chapel è limitato; sono disponibili parcheggi gratuiti o a pagamento nei paesi vicini come Santa Maddalena (St. Magdalena). L’ufficio turistico locale (Information Villnöss) si trova in Via Don Lorenzo Micheli 8, 39040 Villnöß, con orari stagionali generalmente 09:00–17:00.
Itinerari consigliati : da Santa Maddalena (St. Magdalena) prendete la strada secondaria verso Ranui; la passeggiata sulla strada locale è pianeggiante e poco trafficata, ideale per i passeggini. Un’altra camminata familiare segue il corso del torrente Ridanna (Rienza) su piste battute, con numerose aree di sosta. L’area di Zannes-Kottern offre sentieri erbosi e una fattoria didattica (esempio indirizzo: Agriturismo Leitnhof, Via Zannes 2, 39040 Funes) dove i bambini possono avvicinarsi agli animali.
Consigli pratici : per i tratti con ghiaia preferite un passeggino con ruote larghe. Approfittate delle piccole fattorie per pause golose: prodotti caseari locali come formaggio e latte fresco sono spesso disponibili. I paesi dispongono di bagni pubblici e caffè con seggioloni; comunque portate un piccolo kit per il bambino (pannolini, crema solare, repellente per insetti). La chiesetta di San Giovanni in Ranui è molto fotografata all’alba e al tramonto; per un’esperienza più tranquilla visitatela a metà mattina.
Passo Falzarego e Cinque Torri: panorami, funivia e passeggiate scorrevoli
Il Passo Falzarego e l’area delle Cinque Torri offrono paesaggi rocciosi tipici delle Dolomiti, con guglie perfette per le fotografie. La zona è raggiungibile in auto e servita da impianti di risalita moderni che portano velocemente a quote elevate. Numerosi sentieri facili e altipiani erbosi nei dintorni del Passo Falzarego sono percorribili con il passeggino, e i rifugi circostanti sono ben attrezzati per le famiglie.
Indirizzo e funivia : Passo Falzarego – Funivia Falzarego/Cinque Torri, Località Passo Falzarego, 32043 Cortina d’Ampezzo (BL), Italia.
Orari : le funivie e gli impianti aprono generalmente dalle 08:30 alle 17:00 nella stagione estiva; orari variabili fuori stagione. Controllate gli orari precisi e le condizioni meteo prima di partire.
Prezzi : impianti di risalita (andata/ritorno) intorno a 15–20 € per adulto a seconda della stagione e della destinazione (Cinque Torri / Lagazuoi). I sentieri e l’accesso stradale sono in genere gratuiti, ma il parcheggio al passo può essere a pagamento (circa 5–10 € al giorno).
Itinerari passeggino : dal passo di Passo Falzarego prendete la pista che porta al Lagazuoi (se possibile) per un tratto scorrevole, oppure dirigetevi verso la zona delle Cinque Torri dove percorsi ampi e prati circondano le torri rocciose. La zona tra il Col Gallina e le Cinque Torri presenta porzioni asfaltate/battute molto adatte ai passeggini. Rifugi noti come il Rifugio Averau (Indirizzo: Passo Giau/Cima Averau nelle vicinanze; consultare la mappa locale) e il Rifugio Scoiattoli (Rifugio Scoiattoli, 32041 Cortina d’Ampezzo, Tel +39 0436 867686) offrono menu per bambini e servizi familiari.
Consigli pratici : a queste quote può esserci vento e fresco anche in estate. Portate una giacca antivento per il bebè e una copertura impermeabile per il passeggino. Se utilizzate la funivia verificate gli orari di maggiore affluenza e valutate l’acquisto del biglietto online quando possibile per evitare la coda. L’accesso in auto al passo può essere chiuso temporaneamente per eventi o condizioni meteo: informatevi presso l’ufficio turistico di Cortina d’Ampezzo (Via Pietro Zuecche 22, 32043 Cortina d’Ampezzo) sullo stato delle strade.
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Consigli pratici : a queste quote può esserci vento e fresco anche in estate. Portate una giacca antivento per il bebè e una copertura impermeabile per il passeggino. Se utilizzate la funivia verificate gli orari di maggiore affluenza e valutate l’acquisto del biglietto online quando possibile per evitare la coda. L’accesso in auto al passo può essere chiuso temporaneamente per eventi o condizioni meteo: informatevi presso l’ufficio turistico di Cortina d’Ampezzo (Via Pietro Zuecche 22, 32043 Cortina d’Ampezzo) sullo stato delle strade.
Consigli generali per camminare con il passeggino nelle Dolomiti
Scegliere il passeggino giusto: optate per un passeggino da fuoristrada a tre ruote con sospensioni e pneumatici pneumatici se prevedete tratti fuori dall’asfalto. Per percorsi più semplici (lungolaghi, piste battute), una carrozzina ibrida a quattro ruote larghe può bastare. Un materassino o una navicella compatibile con il passeggino migliora il comfort su distanze più lunghe.
Attrezzatura essenziale: una copertura impermeabile, una zanzariera, una coperta termica leggera, un marsupio ergonomico per i tratti dove il passeggino non passa, acqua in abbondanza (le quote favoriscono la disidratazione), snack, un kit di primo soccorso e salviette. I bastoncini da trekking per i genitori aiutano la stabilità su terreni irregolari.
Sicurezza e meteo: consultate le previsioni alpine (siti locali e uffici turistici) prima di partire. I temporali possono arrivare rapidamente in estate; evitate creste e punti esposti in caso di maltempo. Rispettate la segnaletica dei parchi e dei rifugi e non allontanatevi dai sentieri segnalati. Nelle traversate di strade di montagna tenete il passeggino sul lato della montagna (interno) e controllate sempre il traffico.
Servizi e infrastrutture: molti rifugi e alberghi dispongono di bagni per famiglie e talvolta fasciatoi; gli uffici turistici locali forniscono cartine, suggerimenti di itinerario e aggiornamenti sulle condizioni. Cercate i marchi “Family Welcome” o etichette locali che indicano strutture adatte ai bambini.
Trasporti e parcheggi: le Dolomiti sono ben collegate da strade secondarie; i parcheggi di partenza delle attrazioni turistiche possono essere a pagamento e pieni in alta stagione. Arrivate presto al mattino per trovare posto. Treni e autobus regionali accettano spesso passeggini piegati; verificate le condizioni prima di viaggiare.
Conclusione
Fare passeggiate con il passeggino intorno alle Dolomiti non è solo possibile: è un modo unico e accessibile di condividere paesaggi straordinari con i più piccoli. Scegliendo itinerari adatti — l’Alpe di Siusi per le sue vaste praterie, il Lago di Braies per l’anello lacustre, le varianti facili intorno alle Tre Cime, i sentieri tranquilli della Val di Funes o i passi accessibili come Passo Falzarego/Cinque Torri — garantirete passeggiate sicure, comode e indimenticabili. Ogni luogo di questa guida offre punti d’appoggio concreti: indirizzi precisi (Seiser Alm Bahn, Lago di Braies, Rifugio Auronzo, Chiesetta di San Giovanni in Ranui, Passo Falzarego), indicazioni sugli orari e sui costi abituali (impianti, parcheggi, noleggi) e raccomandazioni pratiche per gestire pause, pasti e il comfort del bambino.
Ricordate che il successo di una giornata in famiglia nelle Dolomiti dipende tanto dalla logistica quanto dal luogo: preparare l’itinerario, controllare le condizioni meteo, scegliere il passeggino adatto e anticipare i bisogni del bambino sono le chiavi per trasformare una camminata in un’esperienza serena e appagante. Sfruttate le ore calme per scattare foto magiche all’alba, usate i rifugi per pasti caldi e pause cambio, e tenete sempre presente che la flessibilità è la vostra migliore alleata — un anello più corto o una risalita in funivia possono fare la differenza tra una giornata piacevole e una stressante.
Infine, rispettate l’ambiente: portate via i rifiuti, rimanete sui sentieri segnalati e incoraggiate i bambini ad osservare fauna e flora senza disturbare. Le Dolomiti offrono esperienze per tutte le famiglie; con un po’ di preparazione, ogni passo con il passeggino diventa una scoperta: il riflesso perfetto sul Lago di Braies, un prato fiorito all’Alpe di Siusi o la silhouette drammatica delle Tre Cime. Buone passeggiate e splendide avventure familiari in queste montagne maestose!














