Introduzione
Le Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, sono uno dei massicci più spettacolari d’Europa: creste bianche, pascoli verdi, laghi a specchio e rifugi in legno appoggiati a pareti scoscese. Se l’immagine classica della montagna dolomitica richiama vie ferrate o passi elevati, esiste anche una ricca selezione di sentieri facili e accessibili che permettono a tutti — famiglie con bambini, escursionisti saltuari e viaggiatori senior — di assaporare la bellezza fragile e selvaggia di queste montagne. Questo articolo è una guida pratica e immersiva ai sentieri facili delle Dolomiti: nomi completi dei luoghi, indirizzi precisi, prezzi in euro, orari di apertura, descrizioni dettagliate dei percorsi e consigli locali per godersi ogni tappa al meglio.
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La nostra selezione privilegia itinerari brevi, ben segnalati e panoramici, spesso collegati a rifugi storici, laghi d’alta quota o punti panoramici emblematici come le Tre Cime di Lavaredo, il Lago di Braies (Pragser Wildsee), la Seceda e l’Alpe di Siusi (Seiser Alm). Spiegheremo dove parcheggiare, come gestire i biglietti dei funivie, quali sono i periodi ideali e alcune dritte per il meteo variabile, l’equipaggiamento minimo consigliato e la sicurezza in montagna. Ogni sentiero è accompagnato da una descrizione sensoriale: i colori all’alba, gli odori dell’erba secca in estate, lo scricchiolio della neve in inverno, oltre a suggerimenti per fotografare e per le soste golose nei rifugi locali.
Le Dolomiti offrono anche un’esperienza invernale diversa ma altrettanto accessibile: molti sentieri diventano tranquille passeggiate innevate o percorsi con le racchette da neve, e i funivie restano spesso aperti per raggiungere panorami magici. Indicheremo gli orari delle risalite e i prezzi medi dei funivie più noti per facilitare la pianificazione.
Infine, l’articolo include consigli pratici locali — come le coordinate esatte dei parcheggi e dei rifugi, le regole di guida sulle strade di montagna, l’importanza di prenotare i posti limitati in alcuni rifugi durante l’alta stagione e suggerimenti per assaggiare le specialità regionali (strudel, canederli, speck) dopo una camminata. Che stiate preparando una visita di due giorni o un soggiorno più lungo, questi sentieri facili vi permetteranno di immergervi nel paesaggio dolomitico senza stress fisico e di cogliere l’essenza di questo territorio unico.
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Tre Cime di Lavaredo: passeggiata simbolo, facile dal Rifugio Auronzo
Le Tre Cime di Lavaredo sono tra i simboli più riconoscibili delle Dolomiti. Per una scoperta semplice e spettacolare, il giro più accessibile parte dal Rifugio Auronzo. Il punto di partenza ufficiale è il Rifugio Auronzo, situato in Strada Statale 48 delle Dolomiti, 1, 39030 Auronzo di Cadore BL, Italy. Il parcheggio al Rifugio Auronzo è a pagamento e la strada d’accesso da Misurina è a pedaggio durante l’alta stagione: il pedaggio per entrare sulla strada militare che conduce al parcheggio del rifugio è di circa 30 € per auto (tariffa stagionale, valida in alta stagione; verificare in anticipo). Il Rifugio Auronzo è generalmente aperto dalle 6:00 alle 20:00 in estate, ma gli orari possono variare fuori stagione.
Il giro intorno alle Tre Cime (sentiero N°101 poi N°105) è di circa 10 km in totale se si includono le deviazioni verso i punti panoramici, ma è perfettamente possibile una versione ridotta, pianeggiante e molto panoramica di 2–3 ore restando sui sentieri principali adatti alle famiglie. Il percorso è ben segnalato, con vedute successive sulle pareti verticali delle Tre Cime, sulle vallate circostanti e sui rifugi storici come il Rifugio Locatelli – Drei Zinnen Hütte (indirizzo: Via Tre Cime, 6, 39034 Sesto BZ, Italy) che si trova a metà percorso. Il Rifugio Locatelli offre pasti e bevande: un piatto caldo tipico (ad esempio canederli o polenta) costa circa 12–18 €, birra locale 4–6 €. Orari del Rifugio Locatelli: generalmente 8:00–20:00 in estate.
Perché questa passeggiata è facile? Il profilo del terreno è relativamente moderato, senza passaggi tecnici obbligatori, e i panorami ripagano la fatica. In primavera e inizio estate i pascoli si coprono di tappeti di fiori alpini; in autunno le tonalità brune intorno ai laghi glaciali rendono il giro particolarmente fotogenico. Da prevedere: scarpe da trekking leggere, giacca antivento, 1,5 litri d’acqua a persona, snack energetici. Se arrivate in auto da Cortina d’Ampezzo o Dobbiaco, considerate 40–60 minuti a seconda della strada; da Cortina seguite la SS48 verso Misurina e poi la deviazione per il Rifugio Auronzo.
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Lago di Braies (Pragser Wildsee): passeggiata lacustre e sentiero pianeggiante
Il Lago di Braies, noto in tedesco come Pragser Wildsee, è uno dei laghi alpini più fotografati d’Italia. Indirizzo ufficiale: Lago di Braies, 39030 Braies (Prags) BZ, Italy. Il parcheggio principale si trova al Parcheggio Lago di Braies, lungo la Strada Provinciale 49. In alta stagione il parcheggio è a pagamento (circa €6–8 all’ora o forfait giornaliero €25–30, tariffe variabili a seconda dell’anno); è vivamente consigliato arrivare presto al mattino (prima delle 9:00) per evitare la folla e avere la luce migliore per le foto. Orari di accesso: il lago è accessibile 24 ore su 24, ma il parcheggio e l’ufficio informazioni sono generalmente aperti dalle 8:00 alle 18:00 in alta stagione.
La passeggiata che circonda il lago è molto facile: circa 3,6 km di percorso ben livellato, praticabile con passeggino robusto, e richiede tra 45 minuti e 1h30 a seconda delle soste per le foto. Il sentiero offre viste ravvicinate sull’acqua color smeraldo, sulle barche di legno e sulle pareti calcaree che si riflettono nel lago. Il Rifugio Lago di Braies (indirizzo: Strada Lago di Braies, 1, 39030 Braies BZ, Italy) si trova a riva e serve snack e piatti semplici; un pranzo tipico costa circa 10–20 €. Il lago è anche punto di partenza per percorsi più lunghi verso le valli laterali, ma per una passeggiata rilassata il giro completo del lago è l’opzione ideale.
Consigli locali:
- Arrivate all’alba per i riflessi perfetti sull’acqua ed evitare i bus turistici.
- Noleggiare una barca tradizionale (se disponibile) costa in genere circa 15–20 € per 30 minuti, a volte di più in alta stagione.
- Rispettate i divieti di balneazione (spesso presenti per proteggere l’ecosistema).
- Portate scarpe impermeabili in primavera, quando lo scioglimento della neve può rendere alcuni tratti fangosi.
Il fascino del Lago di Braies sta nella luce mutevole: mattine dorate, pomeriggi drammatici con cielo tempestoso o mattine nebbiose che avvolgono il lago in un’atmosfera mistica.
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Seceda e Val Gardena: panorami aerei raggiungibili in funivia
La Seceda, nella Val Gardena, è celebre per la sua cresta suggestiva e per i prati ondulati. Il modo più semplice per raggiungerla è la funivia Funivia Seceda. Stazione di partenza e indirizzo: Funivia Seceda, Via de Gasperi 1, 39046 Ortisei (St. Ulrich) BZ, Italy. Orari abituali in estate: 8:30–17:30 (gli orari possono variare a seconda della stagione). Prezzo indicativo: andata e ritorno circa €25–30 a persona (tariffa 2024 indicativa), con riduzioni per bambini e anziani; acquistate i biglietti direttamente alla biglietteria o online quando disponibile.
In cima alla Seceda si aprono diversi sentieri facili e pianeggianti che attraversano l’Alpe di Siusi verso belvedere come la croce della Seceda e prati dove pascolano pecore in estate. Un percorso molto accessibile conduce al punto panoramico sulla Val Gardena e alla sagoma delle Odle/Geisler. Questi itinerari sono adatti a camminatori di tutte le età: sentieri larghi, dislivelli moderati e numerose panchine per riposare. Il panorama è particolarmente suggestivo nel tardo pomeriggio quando la luce radente colora le rocce di un tenue rosa.
Servizi utili:
- Il Rifugio Ondeziva e il Rifugio Fermeda sono tappe popolari per una pausa (indirizzi: aziende agricole e rifugi lungo i sentieri, verificare la posizione all’arrivo dalla funivia). I piatti principali costano in genere 10–20 €.
- Toilette e punti acqua sono disponibili alle stazioni della funivia, sia superiore che inferiore.
- In inverno le piste da sci trasformano questi sentieri in facili percorsi con le racchette da neve, se noleggiate l’attrezzatura a Ortisei.
Consiglio pratico: prenotate i biglietti della funivia in alta stagione e portate una giacca calda: la cima può essere nebbiosa e ventosa anche in estate. Per i fotografi, l’ora dell’oro su Seceda è magica: la cresta si staglia netta contro cieli spesso spettacolari.
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Alpe di Siusi (Seiser Alm): sentieri pianeggianti nel più grande altopiano d’Europa
L’Alpe di Siusi, chiamata anche Seiser Alm, è il più grande altopiano d’Europa e offre chilometri di sentieri pianeggianti e facili, perfetti per le famiglie e per passeggiate tranquille. L’accesso principale avviene dal paese di Ortisei tramite la funivia Seiser Alm Bahn. Indirizzo della stazione di partenza: Seiser Alm Bahn, Via Roncadizza 19, 39046 Ortisei BZ, Italy. Orari indicativi: 8:30–17:00 in alta stagione. Tariffe: andata e ritorno circa €18–24 a persona (tariffa indicativa, verificare i prezzi stagionali). È anche possibile raggiungere l’Alpe di Siusi da Kastelruth (Castelrotto) con la cabinovia dalla stazione di Siusi (Seis).
I sentieri principali sono ampi, ben tenuti e senza difficoltà tecniche. La passeggiata tipica tra Compatsch (Compaccio) e il Rifugio Alpe di Siusi attraversa prati fioriti, piccoli ruscelli e incrocia greggi di mucche alpine. Indirizzi importanti:
- Compatsch (Compaccio), Alpe di Siusi, punto centrale di partenza per molte camminate.
- Rifugio Alpe di Siusi (indirizzo: Alpe di Siusi, 39040 Castelrotto BZ, Italy) — piatti caldi 12–18 €, generalmente aperto 9:00–18:00.
Il percorso tematico « Seiser Alm Panorama Trail » è pianeggiante e segnalato, con tappe illustrative sulla fauna, la flora e la storia pastorale dell’area.
Consigli pratici:
- Il terreno è ideale anche con scarpe urbane robuste; i bastoncini non sono normalmente necessari.
- Se viaggiate in famiglia, molti rifugi offrono menu per bambini e aree per rilassarsi.
- In estate portate crema solare e cappello: l’esposizione al sole sui prati è intensa.
- Per un’opzione più comoda, scegliete i servizi navetta e gli autisti locali che collegano i parcheggi alle stazioni della funivia.
L’Alpe di Siusi è particolarmente bella in primavera, quando i prati si riempiono di fiori, e in autunno, quando i toni dorati avvolgono il paesaggio.
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Cinque Torri e Passo Falzarego: brevi circuiti e memoria della Grande Guerra
La zona delle Cinque Torri, vicino al Passo Falzarego, unisce geologia spettacolare, sentieri facili e resti storici della Prima Guerra mondiale. Indirizzo d’accesso: Passo Falzarego, 32043 Cortina d’Ampezzo BL, Italy; il parcheggio principale si trova vicino al Rifugio Scoiattoli e alla partenza per le Cinque Torri (indirizzo approssimativo: Passo Falzarego, 32043 Cortina d’Ampezzo BL). In estate il parcheggio è spesso a pagamento (circa €5–10 al giorno, a seconda della stagione).
La passeggiata intorno alle Cinque Torri è breve (1–2 ore a seconda delle varianti), molto panoramica e accessibile: sentieri rocciosi ma pianeggianti, scale e passerelle in alcuni punti panoramici. Le torri di roccia verticale sono perfette per la fotografia, soprattutto al tramonto. Oltre al paesaggio, il luogo ospita una rete di trincee e gallerie legate al Museo all’aperto delle 5 Torri. Indirizzo di riferimento del museo: Museo della Grande Guerra, Cortina d’Ampezzo, Strada del Cristo Re, 32043 Cortina d’Ampezzo BL, Italy — le esposizioni all’aperto sono liberamente accessibili; per le esposizioni interne consultare gli orari del museo locale (in genere 9:00–17:00, ingresso variabile intorno a €5–10).
Rifugi utili: il Rifugio Cinque Torri (indirizzo: area Passo Falzarego, 32043 Cortina d’Ampezzo BL) offre bevande e piatti semplici (10–18 €). Orari del rifugio: variabili ma spesso 8:00–18:00 in estate. La funivia del Passo Falzarego (Funivia Lagazuoi/Cinque Torri) facilita l’accesso ad alcuni punti e la salita al Lagazuoi regala un panorama extra senza sforzo eccessivo (prezzo andata e ritorno per il Lagazuoi circa €20–30).
Consigli pratici:
- Indossate scarpe con buona aderenza: alcuni tratti rocciosi possono diventare scivolosi dopo la pioggia.
- Portate una lampada frontale se prevedete di esplorare gallerie storiche e rispettate le regole di sicurezza e conservazione.
- Per le famiglie il sentiero è adatto ai bambini; tuttavia la vicinanza delle pareti richiede attenzione e supervisione.
La combinazione di storia e paesaggio rende le Cinque Torri un luogo unico: si cammina letteralmente attraverso episodi del passato ammirando una geologia che ha modellato queste torri di pietra.
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Consigli pratici generali per camminare nelle Dolomiti
Alcune raccomandazioni essenziali per godere dei sentieri facili delle Dolomiti in tutta serenità:
- Periodo migliore: da fine maggio a inizio ottobre per condizioni ottimali. Ad alta quota possono restare nevai fino a luglio. Per i sentieri a bassa quota (Lago di Braies, Alpe di Siusi) il periodo ideale è giugno-settembre.
- Equipaggiamento minimo: scarpe da trekking leggere o scarpe da trail robuste, giacca antivento/impermeabile, cappello, crema solare, occhiali da sole, 1–2 litri d’acqua a seconda della durata, snack energetici. I bastoncini sono utili per discese con sassi.
- Trasporti e parcheggi: molti parcheggi in montagna hanno posti limitati; privilegiate l’arrivo presto la mattina o usate navette e funivie. Controllate i pedaggi stagionali per l’accesso in auto (es. accesso al Rifugio Auronzo per le Tre Cime).
- Previsioni meteo: il tempo in montagna cambia rapidamente: temporali pomeridiani frequenti in estate; pianificate le escursioni al mattino per ridurre i rischi.
- Sicurezza: restate sui sentieri segnalati, informate qualcuno del vostro itinerario se partite da soli e portate carta cartacea o GPS offline (copertura mobile talvolta limitata).
- Rispetto dell’ambiente: non raccogliere fiori protetti, non lasciare rifiuti, rispettare il bestiame e le aree pastorali.
- Gastronomia locale: approfittate dei rifugi per assaggiare le specialità: canederli, polenta, speck, strudel. Budget per pasto in rifugio: prevedere 12–22 € a persona per piatto + bevanda.
Seguendo questi suggerimenti, i sentieri facili delle Dolomiti offrono accesso privilegiato a panorami grandiosi, fauna discreta (marmotte, stambecchi) e alla tranquillità di montagna senza richiedere abilità tecniche particolari. Questi itinerari sono ottime porte d’ingresso per conoscere il massiccio e possono essere combinati su più giorni per variare punti di vista e atmosfere.
Conclusione
Esplorare le Dolomiti non richiede di essere alpinisti esperti: i sentieri facili presentati qui — dalla classica passeggiata intorno alle Tre Cime di Lavaredo al giro tranquillo del Lago di Braies, passando per i panorami accessibili della Seceda e l’ampiezza dolce dell’Alpe di Siusi, fino alle formazioni rocciose e ai memoriali delle Cinque Torri — offrono esperienze per ogni gusto e fascia d’età. Ogni luogo non è solo uno spettacolo paesaggistico ma possiede anche una storia e un’identità locale molto vive: rifugi accoglienti, cucina di montagna saporita e tracce tangibili del passato come le installazioni della Grande Guerra nelle valli orientali. Indirizzi, orari e prezzi indicati aiutano a pianificare concretamente il viaggio; ricordate però che tariffe e orari possono variare con la stagione e l’anno — è quindi sempre prudente verificare le informazioni ufficiali prima della partenza.
Oltre ai dati pratici, la vera ricchezza delle Dolomiti sta nei contrasti: la roccia chiara che si incendia al tramonto, la dolcezza dei prati alpini e la quiete di un lago a specchio al mattino. Scegliendo sentieri facili vi concedete di vivere questi momenti senza esaurirvi, ritagliando tempo per soste, fotografie e assaggi di prodotti locali. Infine, rispettate le regole locali, siate previdenti con il meteo e sfruttate le infrastrutture (funivie, rifugi, navette) per massimizzare il tempo in montagna. Che stiate programmando una gita di un giorno o un soggiorno più lungo, queste passeggiate sono la porta d’ingresso ideale per conoscere e innamorarvi delle Dolomiti — un paesaggio che, una volta visto, resta a lungo nella memoria.














