Introduzione
Le Dolomiti, patrimonio mondiale dell’UNESCO, sono uno dei massicci montuosi più spettacolari d’Europa. Spigoli di calcare stretti, guglie affilate, pascoli alpini e laghi di alta quota cristallini compongono un paesaggio che sembra uscito da un quadro romantico. Per gli escursionisti questo scenario offre una varietà eccezionale: passeggiate panoramiche facili per famiglie, itinerari di alpinismo e vie ferrate, lunghe traversate d’alta quota e ascensioni mattutine per godersi l’alba. In questo articolo trovate le « Top 10 » escursioni da non perdere nelle Dolomiti, con informazioni pratiche dettagliate (indirizzi esatti, tariffe, orari), descrizioni immersive e consigli locali per sfruttare al meglio ogni percorso.
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Sia che partiate per una tranquilla passeggiata intorno a un lago alpino, sia che affrontiate una giornata intera fino a un rifugio arroccato, la preparazione è fondamentale: attrezzatura adeguata, controllo del meteo, orari di impianti e rifugi e rispetto dei sentieri. Abbiamo inserito indirizzi precisi (punti di partenza, parcheggi, rifugi), i prezzi aggiornati per gli impianti e gli accessi quando disponibili, oltre agli orari di apertura abituali per permettervi di pianificare senza stress. Le escursioni presentate coprono diverse zone delle Dolomiti — Cortina d’Ampezzo, Alta Badia, Val Gardena, Val di Funes, Val di Fassa e altre valli pittoresche — per offrirvi un ventaglio completo di esperienze.
Questo articolo vuole anche immergervi nell’atmosfera locale: profumo di rododendro, tintinnio dei chiodi sulle vie ferrate, pastori che guidano il gregge, rifugi dove si servono piatti tirolesi sostanziosi. Troverete consigli pratici sul momento migliore della giornata per le foto, alternative in caso di maltempo, possibilità di accesso pubblico o privato e suggerimenti per l’alloggio vicino alle partenze. Infine, ogni sezione include riferimenti visivi e indicatori immagine per aiutarvi a immaginare i panorami prima di scoprirli dal vivo.
Pronti a calzare gli scarponi? Indossate una giacca antivento, riempite la borraccia, controllate le mappe e seguiteci tra le cime più iconiche delle Dolomiti. Gli itinerari proposti si adattano a diversi livelli; le descrizioni specificano difficoltà e alternative. Partiamo da una delle escursioni più celebri e poi esploriamo altri percorsi che insieme compongono un tour indimenticabile attraverso queste montagne incantate.

Tre Cime di Lavaredo (Le Tre Cime) — Giro classico e rifugi
L’escursione intorno alle Tre Cime di Lavaredo è senza dubbio la più famosa delle Dolomiti. Le tre pareti — Cima Grande, Cima Ovest e Cima Piccola — si ergono come cattedrali di pietra su un teatro roccioso. L’itinerario classico è un anello che parte dal Parcheggio Auronzo e gira attorno alle cime passando per i rifugi Auronzo, Lavaredo e Locatelli.
Itinerario principale
Punto di partenza: Parcheggio Rifugio Auronzo, indirizzo esatto: Strada Statale 48, 39030 Misurina (Belluno), Italia. GPS approssimativo: 46.5976 N, 12.2597 E. Tariffa parcheggio: circa 12 € a 30 € a seconda della stagione (a pagamento e sorvegliato). Orari: il parcheggio è accessibile 24 ore su 24 ma il rifugio e il punto vendita solitamente aprono dalle 07:00 alle 19:00 in alta stagione (maggio–ottobre).
L’anello completo è di circa 10-12 km, con un dislivello positivo intorno ai 400-600 m a seconda del percorso scelto. Considerate 3-5 ore di cammino a ritmo moderato. Il sentiero è ben segnalato (anelli rossi e targhette) e regala panorami spettacolari a ogni tornante. Sul versante sud, il Rifugio Auronzo (Rifugio Auronzo) si trova all’indirizzo: Strada Statale 48, 39030 Misurina. Telefono: +39 0435 901047. Offre piatti tipici e posti letto in camerata; prezzi indicativi: pranzo 12–25 €, notte in camerata 30–50 € a persona a seconda della stagione.

Il Rifugio Locatelli (Rifugio Antonio Locatelli – Drei Zinnen Hütte) si trova a: 39030 Sesto (Bolzano/Bozen). Telefono: +39 0474 710294. Orari di apertura: generalmente aperto dalla fine di maggio all’inizio di ottobre, dalle 08:00 alle 20:00; fuori stagione informarsi. Prezzi: caffè 3–5 €, piatto del giorno 15–20 €, notte in camerata 35–60 € a seconda del comfort. Dal rifugio la vista sulla parete nord delle Tre Cime è impressionante, soprattutto al tramonto o durante l’ora blu quando le pareti diventano di un rosa caldo (alpenglow).
Consigli pratici: arrivate presto al mattino per evitare la folla e i bus turistici. Portate una giacca antivento anche in estate: l’altitudine e l’esposizione rendono il vento più freddo. In autunno prestate attenzione ai primi fiocchi e controllate le condizioni prima di partire. I cani sono ammessi ma devono essere tenuti al guinzaglio, e l’acqua potabile è disponibile ai rifugi.
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Lago di Braies e il Sentiero del Lago — Passeggiata per famiglie e kayak
Il Lago di Braies (Pragser Wildsee in tedesco) è un lago alpino simbolo, con acque color smeraldo e rive boschive che lo rendono una meta imperdibile per un’escursione adatta a tutti. La passeggiata intorno al lago è breve ma incredibilmente fotogenica e può essere combinata con una salita verso i belvederi circostanti per una vista dall’alto.
Informazioni pratiche
Indirizzo del parcheggio e punto di partenza: Parcheggio Lago di Braies, indirizzo esatto: Via Lago di Braies, 39030 Braies (BZ), Italia. GPS: 46.6996 N, 12.0809 E. Tariffa parcheggio: 10 € a 25 € a seconda della stagione e della durata (a pagamento). Il lago è molto frequentato, soprattutto tra le 09:00 e le 17:00 in estate; il momento migliore è l’alba per tranquillità e una luce perfetta per le foto.
L’anello del lago è di circa 3,5 km e richiede 1 – 1h30 a piedi. Per un’attività diversa è possibile noleggiare le barchette in legno sul lago: tariffe intorno a 12 € per 30 minuti. Punto di ristoro e noleggio: Ufficio Lago di Braies, aperto generalmente dalle 08:00 alle 18:00 in estate. Ingresso al lago: non esiste un biglietto d’ingresso ma il parcheggio è regolamentato ed è vivamente consigliato arrivare presto o usare la navetta dai paesi limitrofi in alta stagione.
Descrizione immersiva: immaginate una barca che scivola dolcemente su un’acqua specchiata, le cime riflesse come un’acquerello, il silenzio rotto solo dallo sciabordio dei remi. Le rive sono bordate da un bosco di pini e da sentieri fioriti in estate. Per vedute più ampie, seguite il sentiero verso il Monte Specie o verso il belvedere del « Rifugio Biella ».
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Consigli locali
- Arrivate prima delle 08:00 in alta stagione per il parcheggio; dopo le 10:00 si formano spesso code.
- Navetta da Dobbiaco/Toblach: verificate gli orari locali (compagnie turistiche, tariffe variabili 3–8 €).
- Attenzione a eventuali restrizioni fotografiche durante alcuni eventi locali; rispettate la natura e non abbandonate rifiuti.
- Ristoranti nelle vicinanze: Ristorante Lago di Braies, Via Lago di Braies 1, 39030 Braies, aperto 09:00–20:00; piatti 8–20 €.
Seceda e Val di Funes — Creste panoramiche e borghi pittoreschi
Seceda, che domina la Val Gardena e la Val di Funes, offre creste aeree e prati ondulati punteggiati da baite fiorite. La salita classica si fa da Ortisei (Urtijëi) con la cabinovia Ortisei–Seceda oppure, dalla Val di Funes, tramite un sentiero più selvaggio.
Accesso e prezzi
Accesso principale: Cabinovia Ortisei–Seceda, stazione di partenza: Via Troier 39, 39046 Ortisei (BZ). Biglietteria telefono: +39 0471 777333 (Südtirol Ski/Alpe di Siusi). Orari cabinovia in estate: generalmente 08:30–17:00 (periodo variabile secondo la stagione). Tariffa indicativa A/R: 30–40 € a persona (variazioni secondo stagione e sconti locali).
Per chi cerca più fatica è possibile salire a piedi dalla valle (partendo da borghi come Santa Maddalena): sentieri segnati, circa 800-1.200 m di dislivello a seconda del punto di partenza. I prati di Seceda sono un luogo perfetto per foto all’alba, con vedute che abbracciano il gruppo delle Odle/Geisler.
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Esperienza e raccomandazioni
L’ascesa a Seceda è particolarmente memorabile in primavera ed estate quando rododendri e ginestre fioriscono. Il suono dei campanacci e i sentieri che ondulano lungo la cresta conferiscono un sapore pastorale all’escursione. Per gli appassionati di vie ferrate ci sono itinerari tecnici nelle zone vicine alle Odle/Geisler. I fotografi adoreranno la tavolozza di colori all’ora d’oro; considerate un treppiede leggero per lunghe esposizioni al tramonto.
Consigli locali: portate scarpe con buona tenuta per la cresta, una pile e una giacca antivento (il vento può essere intenso in vetta). Se volete dormire in quota, il Rifugio Fermeda (area Seceda, prenotazione tramite biglietteria locale, telefono +39 0471 777333) offre pasti caldi e camerate. Verificate disponibilità e prenotate in anticipo in estate (prezzi notturni: 30–60 €).
Sella Ronda e il giro attorno al massiccio del Sella — Escursione e bici
La Sella Ronda è un anello noto che circonda il massiccio del Sella, percorribile a piedi, in bici o con gli sci a seconda della stagione. Per gli escursionisti la Sella Ronda propone sentieri d’alta quota, forcelline e rifugi storici. Potete coprire tratti in una giornata oppure pianificare una traversata di più giorni combinando i rifugi.
Punti di partenza e impianti
Accesso possibile da più valli: Val di Fassa, Val Gardena, Alta Badia e Arabba. Esempio di punto di partenza: Pordoijoch / Passo Pordoi, indirizzo: Passo Pordoi, 32020 Passo Pordoi (TN). Funivia Passo Pordoi (Funivia Passo Pordoi): partenza Piazza Marmolada, 32020 Canazei, telefono +39 0462 601133. Orari: generalmente 08:30–17:00 in estate. Tariffa funivia: circa €15–€25 andata e ritorno a seconda della stagione.
L’anello completo a piedi non è una « single loop » come un trekking lineare, ma è possibile collegare diversi passi (Passo Sella, Passo Pordoi, Passo Gardena) per una grande giornata di cammino. Il dislivello varia molto a seconda delle varianti; portate cartine locali (Kompass, Tabacco). Rifugi tipici sul percorso: Rifugio Forcella Pordoi, Rifugio Jimmy, Rifugio Boè — indirizzi e contatti variano; notti 30–70 € a seconda del comfort e della stagione.
Per chi vuole ammirare la strada stessa, considerate anche la lettura della guida sul Passo Sella e le sue viste iconiche.
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Consigli per escursionisti e ciclisti
- Controllate gli orari di cabinovie e funivie: variano fuori stagione e possono chiudere per maltempo.
- Se percorrete l’anello in bici (MTB o gravel), aspettatevi tratti tecnici e impianti a pagamento per le biciclette (15–25 €).
- Portate mappe topografiche e un GPS; la topografia è variabile e alcuni sentieri d’alta quota possono essere chiusi in primavera.
- Prenotate i rifugi in anticipo a luglio–agosto; molti sono al completo.
Marmolada — Ghiacciaio, funivia e sentieri storici
La Marmolada, la montagna più alta delle Dolomiti, ospita un ghiacciaio e un accesso spettacolare in funivia da Malga Ciapela. È un luogo carico di storia (fronte della Prima Guerra mondiale) con itinerari che mescolano geologia, storia e panorami vertiginosi.
Accesso e informazioni utili
Punto di partenza principale: Malga Ciapela, indirizzo: Via Dolomiti 33, 32022 Malga Ciapela (BL). Telefono info funivia Marmolada (Funivia Marmolada): +39 0437 641100. Orari funivia: generalmente 08:30–16:30 in estate (variabile). Tariffa A/R funivia: circa €28–€35 a persona. Dalla vetta si accede a belvederi sul ghiacciaio e a sentieri storici (Ghiacciaio della Marmolada) con pannelli informativi sulla Prima Guerra mondiale.
Descrizione immersiva: salite in funivia fino alla « Balconata della Marmolada » per una vista sulla lingua glaciale e sulla valle sottostante. I venti possono essere forti e le temperature basse anche d’estate; portate abiti caldi. Il museo della montagna « Museo della Grande Guerra » e le linee di cresta con vecchi tunnel meritano la visita per gli appassionati di storia.
Consigli pratici
- Attraversare il ghiacciaio richiede attrezzatura e esperienza; le guide alpine locali (guide alpine della Marmolada) offrono uscite sicure.
- Controllate l’apertura della funivia e le condizioni del ghiacciaio prima di partire (tel. +39 0437 641100).
- Previsto pranzo al Rifugio Punta Rocca (in cima): piatti 12–20 €, orari a seconda della stagione.
Catinaccio (Rosengarten) e l’Alpe di Siusi — Traversate fiorite e leggende
Il massiccio del Catinaccio (Rosengarten) è famoso per le sue pareti rosse al tramonto e per la leggenda del « Re Laurino ». L’area si presta a escursioni varie, dalle passeggiate sull’Alpe di Siusi (Seiser Alm) fino a salite tecniche verso Forcella delle Mesules.
Accesso all’Alpe di Siusi e prezzi
Punto d’accesso: Ortisei–Alpe di Siusi. Indirizzo funivia: Via Meisules 39, 39046 Ortisei (BZ). Funivia Alpe di Siusi: orari generalmente 08:30–17:00, tariffa A/R 28–36 € a seconda della stagione. L’Alpe di Siusi offre ampie praterie, perfette per escursioni familiari di 2 a 6 ore, e panorami sul massiccio del Catinaccio.
Descrizione immersiva: in primavera ed estate i prati si coprono di un mare di fiori; le baite in legno propongono formaggi artigianali e piatti di montagna. I sentieri si snodano tra macigni di dolomia, boschi e alpeggi; l’odore del fieno tagliato e dei pini scalda l’aria.
Escursione consigliata
Una bella opzione è la salita al Rifugio Re Alberto / Berggasthof Molignon e l’anello fino a Forcella delle Mesules. Indirizzo del rifugio: località Molignon, 39046 Tires (BZ). Telefono per prenotazioni: +39 0471 705286. Orari: i rifugi solitamente aprono dalla fine di maggio a ottobre; prezzi pasti 10–20 €, notte 30–60 €.
Consigli locali: assaggiate i « Tirtlan » (crepe salate tirolesi) in un rifugio; comprate formaggio locale e speck per un pranzo al sacco. I sentieri possono diventare fangosi dopo temporali estivi, prevedete bastoncini e scarpe robuste.
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Conclusione
Le Dolomiti offrono un ventaglio sorprendentemente ampio di esperienze escursionistiche: passeggiate tranquille intorno a laghi smeraldo, ascensioni panoramiche su creste aspre, traversate d’alta quota circondate da rifugi accoglienti e salite storiche sui ghiacciai. Le dieci escursioni presentate qui — Tre Cime di Lavaredo, Lago di Braies, Seceda, Sella Ronda, Marmolada, Catinaccio e Alpe di Siusi (con molte varianti locali) — sono solo un punto di partenza. Combinandone diverse potrete costruire un soggiorno ricco e vario che va da poche ore di cammino a itinerari di più giorni in rifugio.
Prima di partire, verificate sempre orari e tariffe aggiornati (i prezzi indicati sono approssimazioni stagionali), informatevi sullo stato dei sentieri, controllate il meteo e rispettate la montagna. Portate abbigliamento adeguato, abbastanza acqua, snack energetici, un kit di primo soccorso e, se prevedete itinerari tecnici, l’attrezzatura necessaria (casco, kit da via ferrata, ramponi se richiesti). Pensate anche alla logistica: prenotazioni dei rifugi, parcheggi presto al mattino o uso delle navette locali per ridurre l’impatto automobilistico. Il rispetto dell’ambiente è fondamentale: restate sui sentieri segnalati, non raccogliete la flora alpina e riportate i vostri rifiuti.
Infine, prendetevi il tempo per godere più del panorama: i borghi di montagna (Ortisei, Cortina d’Ampezzo, Canazei, Corvara), i rifugi dove si condividono storie davanti a un pasto caldo e le tradizioni locali (gastronomia tirolese, artigianato del legno) arricchiranno il vostro soggiorno. Le Dolomiti conquistano tanto i fotografi e gli artisti quanto gli escursionisti in cerca di sfide; ogni sentiero riserva momenti unici. Buone escursioni e state attenti — la montagna ricambia il rispetto con ricordi indimenticabili.















